
Perché i riscaldatori per bagno muoiono così presto (e come risolvere il problema)
Avete mai notato che quei riscaldatori a lampadina economici presenti nei bagni smettono di funzionare dopo un anno o due? Non è un mistero: semplicemente non sono progettati per resistere all’umidità. Mentre ci si fa la doccia, l’aria è piena di umidità, e per un riscaldatore tradizionale questo rappresenta una condizione letale.
Ecco perché preferiamo utilizzare riscaldatori a infrarossi con grado di protezione elevato. Non si tratta di rendere il bagno più elegante, ma di evitare che l’acqua entri in contatto con gli elementi elettrici, così da far sì che il riscaldatore funzioni correttamente per lungo tempo.
Il potere del calore diretto
La maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria. Ma in un bagno questa è una strategia inefficace: l’aria si muove, fuoriesce dalle prese d’aria, e ci si ritrova a tremare non appena si esce dalla doccia. I riscaldatori a infrarossi invece funzionano diversamente: emettono onde di calore che colpiscono direttamente la pelle e il pavimento. Il calore arriva immediatamente; non c’è bisogno di aspettare venti minuti affinché la stanza si riscaldi. Utilizziamo vetro di quarzo per concentrare il calore verso il basso, evitando così sprechi di energia.
Come gestire l’umidità
L’umidità è un nemico silenzioso per gli apparecchi elettronici. Anche una piccola quantità di vapore può causare problemi, facendo sì che l’elettricità scorra dove non dovrebbe. È proprio in questi casi che il dispositivo di protezione si attiva e tutto diventa buio. Per evitare questo problema, sigilliamo tutto perfettamente, utilizzando guarnizioni resistenti e connessioni impermeabili, in modo che i componenti interni rimangano asciutti, indipendentemente dall’umidità presente nell’ambiente. Questo fa la differenza tra un riscaldatore che dura solo poche settimane e uno che dura decenni.
Alcune cose da tenere a mente
Se installate questi riscaldatori, assicuratevi di controllare bene i cavi elettrici. Questi dispositivi generano molta energia, quindi è importante utilizzare cavi adeguati per evitare problemi di alimentazione. Se lavorate in una casa vecchia, potreste aver bisogno di rinforzare i cavi per evitare cali di tensione. Un consiglio: questi riscaldatori non servono per riscaldare l’intera stanza, ma per creare una “zona di calore”. Se vi trovate proprio sotto di esso, vi sembrerà di stare al sole. Se vi allontanate di qualche metro, non sentirtete quasi alcun calore. È uno strumento preciso: posizionatelo esattamente dove vi trovate mentre vi asciugate, e non dovrete più temere le mattine fredde.