
Come ottenere una temperatura ideale nel bagno Scegliere le lampade a infrarossi per il proprio bagno non significa semplicemente acquistare una lampadina e sperare nel meglio. Si tratta di assicurarsi che il bagno rimanga davvero caldo, senza però trasformarlo in una sauna. Poiché i bagni tendono ad essere umidi, le nostre lampade sono dotate di un grado di protezione IPX5. In parole povere: possono resistere agli spruzzi d’acqua e all’umidità, senza che si verifichino guasti o cortocircuiti.
Trovare il giusto livello di potenza Si vuole raggiungere la temperatura perfetta, senza però spendere troppo in bollette elettriche. Se si ha a disposizione uno spazio molto piccolo (inferiore a 4 m²), una singola lampada da 250-400 W è solitamente sufficiente. Se si utilizzano lampade più potenti in uno spazio così piccolo, si rischia di surriscaldare la stanza. È quindi meglio evitare questo approccio. Per i bagni più grandi (tra 8 e 12 m²), è necessario utilizzare più lampade. Consiglio di utilizzare tre o quattro lampade da 500 W ciascuna. In questo modo si ottiene una distribuzione uniforme del calore. A nessuno piace sentire caldo solo su una parte del corpo, mentre le altre parti rimangono fredde.
Il compromesso per rimanere asciutti Per ottenere la protezione IPX5, è necessario aggiungere dei rivestimenti protettivi intorno ai cavi elettrici. Questo strato aggiuntivo garantisce sicurezza, ma riduce leggermente l’intensità del calore prodotto dalla lampada. Per compensare, è possibile aumentare la potenza della lampada del 10-15%, rispetto alle lampade industriali tradizionali. In questo modo si potrà effettivamente sentire il calore non appena si esce dalla doccia.
Non far saltare i interruttori Prima di iniziare l’installazione, verificare sempre i cavi elettrici presenti nella stanza. Se si utilizzano quattro lampade da 600 W, si consumeranno 2,4 kW di energia. È una quantità considerevole. Assicuratevi che gli interruttori e i cavi siano in grado di gestire tale carico, altrimenti dovrete interrompere ripetutamente l’alimentazione elettrica. Un altro consiglio: non utilizzare troppa potenza in uno spazio troppo piccolo. Se lo spazio non riesce a “respirare”, gli interruttori di sicurezza si attiveranno e tutto verrà spento proprio nel momento in cui ci si trova sotto la doccia. Adattate quindi la potenza delle lampade alle dimensioni della stanza. Così facendo, il vostro portafoglio e i vostri interruttori di sicurezza ve ne saranno grati.